Il Pensiero

Quando ho iniziato a muovere i primi passi nel “pianeta musica” strimpellando la chitarra, quando ho iniziato a concentrare le mie attenzioni sul basso suonando nei locali e nelle piazze, quando nel pieno boom delle "radio libere" ho ideato e presentato i primi programmi radiofonici e quando, senza neanche possedere un registratore su piste, con pochi amici e con “invenzioni artigianali”, ho creato i primi "stacchi" pubblicitari, non avrei mai potuto immaginare che uno straordinario mezzo di comunicazione chiamato internet avrebbe potuto, con un semplice click, “regalarmi il mondo”.

Impensabile poi, che da autore-compositore e cantautore, avrei avuto l'opportunità di conoscere persone importanti che sino a pochi anni prima mi sembravano irraggiungibili ed avevo ammirato da lontano, citati sulle foderine degli indimenticabili dischi di vinile a 45 e 33 giri o degli attuali CD, e che queste persone avrebbero avuto particolari attenzioni nei confronti dei miei brani descrivendoli come “splendide fotografie”.

A riportarmi con i piedi per terra l'innata abitudine di guardare lontano senza esplodere in manifestazioni di eccessiva gioia specie se non motivate da formali convenzioni e sottoscrizioni, in musica diconsi contratti editoriali o discografici, necessari per tradurre in euro la critica positiva di un'opera dell'ingegno (di una canzone nel mio caso).

E così dopo qualche saggio anno di attesa, di inviti, di giudizi positivi, pur avendo preferito la vita tranquilla dell'autore-compositore, abituato ad inventare, a creare ma non necessariamente ad apparire, eccomi nella veste di cantautore e di esecutore materiale, o meglio musicale, di dieci delle mie tante canzoni.

Del resto il temine cantautore è stato “coniato” per definire un “non cantante” che canta le sue canzoni dando prevalentemente importanza all'interpretazione e al messaggio non potendolo dare, “senza la dote del do di petto”, al significato letterale del participio presente del verbo cantare (cantante…colui che canta).

A Voi, popolo navigante, che avete fatto la fortuna di internet che altro non è che un'idea, una intuizione, una scommessa sposata con un computer, affido la mia musica, ora registrata con la collaborazione di grandi musicisti, in grado di piacere al primo ascolto nei brani volutamente più frivoli, leggeri e di stupire in quelli più profondi che descrivono difetti, vizi, pregi e virtù “dell'umana gente".

Mauro Maglio


 

Ma c'è anche un'idea "più ambiziosa"

 

L’idea è quella di creare, in un luogo alternativo, al di là dei tradizionali e grandi centri d’interesse, una “scuola musicale di pensiero”, un punto di riferimento, per tutti coloro che volessero “mettersi in gioco”, “farsi valutare”, farsi notare dal grande pubblico di internet e dagli operatori del settore.

"Il mondo" della produzione professionale di musica è concentrato, infatti, per tradizione, per cultura, per tendenza imprenditoriale e anche per posizione geografica, in città del centro nord come Roma, Firenze, Bologna, Milano ecc…..

Al di là di questi “centri organizzati”, che hanno sempre offerto agli artisti ed ai manager, sbocchi professionali, collaborazioni e contatti importanti sia per le potenzialità economiche che per la presenza di sedi radiotelevisive nazionali, agenzie pubblicitarie e di rappresentanza e quanto altro ruoti nel mondo dello spettacolo, sono pochi gli artisti che riescono a farsi notare con continuità e professionalità nella jungla “disordinata” degli addetti ai lavori.

Questo “disordine”, compromette seriamente la continuità del successo perché, è tecnicamente dimostrato, che tutti i “grandi della musica”, per durare nel tempo, hanno creato società con staff di musicisti e creativi di primo ordine perché la musica è sempre legata ad un'idea e le idee, le ispirazioni, non “vengono” ogni giorno e “sempre” alla stessa persona.

E’ quindi fondamentale che più “menti” lavorino per “l’idea” e che l’artista di successo personalizzi, vesta, indossi l’idea e la proponga come “sua”.

Pochi hanno, purtroppo, questa cultura e conseguentemente la stragrande maggioranza degli artisti “che arrivano” alla notorietà, non diventano mai “grandi”, ma vivono nel mondo della musica con fasi alterne, con mediocrità o addirittura cadono nel dimenticatoio.

Questo sito, vuole dimostrare, che si può costruire, a basso costo, una Società di Produzioni Musicali che “valorizzi e coltivi l’idea”, che sia “scuola di pensiero” e metta in primo piano la canzone e non necessariamente l’artista.

Al contrario di quello che succede a livello nazionale (e sarà questo il punto di forza, il carattere distintivo dell’idea) non verrà mai proposta e prodotta una canzone “normale”, cantata da un artista più o meno famoso, ma verrà privilegiata “la bella canzone” anche se cantata da uno sconosciuto.

L’opera intelligente di ricerca e sviluppo ma anche di collaborazione tra autori, artisti, manager, produttori ecc… è “attività artistica” fondamentale .........................

www.mauromaglio.it  - “La musica che non c’è” – vuole essere l’anteprima di un progetto più complesso e più ambizioso ............

Come già detto nella sezione “Il pensiero”, l’idea motrice e quella di creare un vero e proprio “contenitore di qualità” dal quale attingere “brani di successo”, di qualsiasi genere, destinati alla produzione professionale e successiva commercializzazione.

Uno staff “abituato ad ascoltare”, già collaudato in precedenti esperienze radiofoniche e pubblicitarie, esaminerà i brani che vorrete proporre e selezionerà pochissime canzoni da inserire, con le apposite autorizzazioni degli autori, nella sezione dedicata agli OSPITI del sito.

Per collaborare, come autore, musicista, produttore ecc.. o semplice opinionista, proponi le tue idee a :     Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   o  consulta la sezione “contattaci”.

 Cerchiamo….. “La musica che non c’è”!!!